3 luglio 2011

Le voci del mare (reprise)


Come ho già scritto in altri post precedenti (e anche nel libro), quando sono al mare e la spiaggia è fatta di pietre, mi piace ritrarre i vari pezzi di legno, canne, conchiglie, tappi, ecc... che abbondano un po' dovunque. Le piccole e scure ombre proiettate sui sassi dai vari oggetti sono un esercizio "visivo" niente male per capire come la luce "lavora" e scolpisce gli oggetti.
Inutile dire che sempre e ovunque il disegno dal vero costituisce una "contemplazione pacifica e lenta di chi ostinatamente misura e legge la realtà attraverso mezzi così esigui come carta bianca e matita." (F. Ascenzi)

29 giugno 2011

I due cavalieri e il Santo Graal a Guardiagrele.













Ad un certo punto, di sorpresa alle spalle, mi accorgo di questa finestra.
Tipica dell'architettura dell'epoca porta sul blocco superiore un'incisione dedicata a S. Maria del Popolo e l'anno: 1714. Più in basso un'altra finestra di uguale fattura ma murata.
Tra le due, un blocco di pietra con scolpite due figure di cavalieri in combattimento e, in mezzo, una coppa. In basso un cartiglio con una scritta indecifrabile.
Colonna sonora: la gente che passa, un cane che abbaia le risate dei bambini.

28 giugno 2011

Il mare è "Il mare"!

















Continuo a disegnare trabocchi e il mare su cui si slanciano.
Ma oggi c'era qualcosa di diverso. Sarà stato il sole prossimo al tramonto, che avvisa della nuova notte che verrà; sarà stata la musica negli auricolari, canzoni in una lingua di un paese lontano.
Un'ora di splendida luce e di grande serenità.

26 giugno 2011

La carriola torna a L'Aquila

Ed io con lei.
Circondato da un clima di entusiasmo, ho passato una giornata a disegnare la bella e ferita L'Aquila. Non essendo potuti entrare nella zona rossa dal momento che la domenica non rilasciano le autorizzazioni, ci siamo divisi in gruppi che hanno girato per le strade riaperte ai cittadini. A distanza di mesi ho visto una situazione che ancora reclama una definitiva soluzione. Sebbene i media parlino di una popolazione inerte, che aspetta solo l'intervento dello stato a risoluzione dei propri problemi, la verità che ho potuto appurare è che invece la popolazione si adopera fattivamente ogni giorno per risollevare, anche economicamente, la città.
Ieri si è inaugurata la mostra dei disegni della "Carriola" con l'esposizione anche di materiale originale - taccuini e fogli sciolti - dove è stato presentato il bel catalogo contenente stampe del materiale esposto, uno scritto del Prof. Gasbarrini (il quale ne ha curato la realizzazione e ci ha fatto da guida in varie occasioni) e un'intervista a Marco Preziosi coordinatore della "Carriola di disegni".
Di seguito il materiale da me prodotto nella giornata.